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Salve il mio spazio è aperto a tutti.. belli e brutti... buoni o cattiviti fatevi vivi! Lasciate un segno del vostro passaggio vedrò di ritornare a tutti un mio messaggio.... Vi adorooooooooooo.
Barbara LTwrote:
grazie delle tue bellissime parole :-)
sei sempre gentile e carina .
I giorni si allungano ed arriva il caldo....
non vedo l'ora di correre al mareeee :-)
Tu come stai??
se passi nel mio spaces
firma anche tu la petizione
per liberare il tibet
Un bacione
Barbara
Apr. 3
Millywrote:
Complimenti per la pagina!
Dovrei contattarti per una richiesta per questo ti ho mandato invito MSN, spero che lo accetterai. Saluti
Feb. 17
Barbara LTwrote:
Ciao!!!! Che piacere risentirti!!! Mi dispiace che te habbia beccato il virus... dai guarda il lato positivo, adesso starai un pò al riposo :).. Il dolce abbraccio lo prenndo a braccia aperte e "chissenefrega" dei virus ;) Guarisci presto Un bacione Barbara
Oct. 12
Stefanowrote:
Ciao Frou-Frou, mi domandavo se a Livorno siete tutti così... "rossi"?!
Oh, per favore fate i bravi con noi dell'Inter oggi, che non possiamo stare a perder tempo!
Saluti
Sept. 23
Tonywrote:
Spesso ringrazio le persone che mi regalano un sorriso,
oggi credo di doverti ringraziare per avermi regalato
un pianto... Lo sapevi? Mi piace pensare di si...
Un abbraccio. Tony.
Sept. 12
Barbara LTwrote:
Eheheh anche io sbaglio ;)
Sept. 10
Barbara LTwrote:
Ciao Carissima... purtroppo va così.... ma non mi abbatto perchè ho una missione importante da portare avanti...... <>
Un abbraccio Barbara
Sept. 10
Tonywrote:
Ciao Frou Frou,
oggi ti presento
una cara mamma,
Camilla.
E' una mamma
speciale perchè ha
imparato dopo
numerosi tentativi.
Camilla una mamma
nn l ha mai avuta
quindi si è sempre
trovata impreparata.
Oggi ha tre bellissimi
cuccioli e cura con
tanto Amore.
Buon pranzo CIAO!
Sept. 6
Gold wolf 781wrote:
Ciao,gironzolando per gli space sono approdato nel tuo..ti lascio con
piacere un salutino e se vuoi dai una sbirciatina al mio space..
Sept. 5
Tonywrote:
Ciao Frou Frou
sono in pausa pranzo
quindi ti mando
un saluto veloce
CIAOOOOOOO
P.S. Ti è arrivata
la mail?
Sept. 3
Tonywrote:
Si Frou frou,
spessore è
un termine
un po vago...
Il mio italiano
è in ferie
(da 33 anni)
eh eh
Ciao...
P.S. Ma hai
capito chi sono?
Bau bau...
Aug. 9
Federica Consaleswrote:
Ciao.... nn ti conosco ma posso solo dirti che da grande spero di fare il tuo stesso lavoro la Psicologa... speriamo che il mio desiderio si avveri...
Aug. 6
Aramisswrote:
Aug. 6
Barbara LTwrote:
Ciao!!!
Eheh con me non ti converrebbe.....
... avresti troppo lavoro.....
eheh
sei simpatica e credo che il tuo lavoro
sia interessante.....
July 11
Barbara LTwrote:
Ciao e grazie a te per le belle parole!!!!!
Un bel modo per presentarsi ;-)....
Per quanto riguarda i soldi....
credo non sia una priorità nella vita
ma se ci fossero.. vedi come sarei felice!!!!
Quindi spero che il tuo sogno si avveri!!!!
Sono felice di essere entrata tra
i tuoi amici!!!!
Verrò spesso a trovarti
Ciao e buona serata!!!
Barbara
July 9
meriwrote:
sei grande....enon parlo di altezza!!!!
May 23
Stefanowrote:
Saluto la gentile Frou-Frou che ho appena visitato! Ottimo Space! Scusa la curiosità, ma perchè quello con la camicia sembrerebbe fuori posto??
Apr. 24
Antonio Mazzarelliwrote:
Ciao anche se un pò in ritardo sono passato a salutarti....complimenti per il blog...a presto!
Apr. 23
Dilettawrote:
Cosa faremmo senza la mamma?
Apr. 23
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December 31 Per un 2009 alla grande!
Domani andrà meglio?
Riflessioni positive: aspettare gli eventi, la ricchezza e la felicità Ecco un breve testo da leggere quando le cose non vanno bene e/o una email da inviare agli amici per farli stare meglio e dimostrargli la nostra amicizia Siamo convinti che la nostra vita sarà migliore quando saremo sposati, quando avremo un primo figlio o un secondo. Poi ci sentiamo frustrati perché i nostri figli sono troppo piccoli per questo o per quello e pensiamo che le cose andranno meglio quando saranno cresciuti. In seguito siamo esasperati per il loro comportamento da adolescenti. Siamo convinti che saremo più felici quando avranno superato quest’età. Pensiamo di sentirci meglio quando il nostro partner avrà risolto i suoi problemi, quando cambieremo l’auto, quando faremo delle vacanze meravigliose, quando non saremo più costretti a lavorare. Ma se non cominciamo una vita piena e felice ora, quando lo faremo? Dovremo sempre affrontare delle difficoltà di qualsiasi genere. Tanto vale accettare questa realtà e decidere d’essere felici, qualunque cosa accada. Alfred Souza dice:
Questo modo di percepire le cose ci aiuta a capire che non c’é un mezzo per essere felici ma la felicita è il mezzo. Di conseguenza, gustate ogni istante della vostra vita, e gustatelo ancora di più perché lo potete dividere con una persona cara, una persona molto cara per passare insieme dei momenti preziosi della vita, e ricordate vi che il tempo non aspetta nessuno.
December 28 Ormai è andato ma ...December 22 Buone feste"Non sono ancora pronta a tornare"
così mi scrive da oltreoceano "sore'ma"
Fa gli auguri a tutti da parte mia...
....eccoli
November 21 Risultato del test
October 08 SatirandoIl Vernacoliere: 25 anni di satiraIl Tirreno ne racconta la storia con una lunga intervista a Mario Cardinali e con le migliori locandine e prime pagine della rivista. Da sfogliare in una grande fotogalleria
Sarà il libeccio che agita le idee o il salmastro di un mare capace di gonfiarsi, brontolare, ribellarsi e poi, subito dopo calmarsi, pronto però, come un guerriero, a tornare all'attacco, a far dei livornesi un popolo unico. Ma un fatto è certo: se è vero che ci sono tanti modi di essere toscani è anche vero che ce n'è soltanto uno di essere livornese.
Perché la livornesità è imprevedibile, irriverente, indomabile. Proprio come il Vernacoliere, giornale satirico fondato da Mario Cardinali, grande cultura e stoffa da imprenditore, che traccia a colpi di sberleffi la storia locale, come quella nazionale e mondiale, infiammando con il suo linguaggio al peperoncino, sia il toscano più sboccato che il brianzolo più compito, sia il milanese bauscia, che lo svizzero tutto d'un pezzo, sia il lettore con lo spiccato senso dell'umorismo che quello a cui, se gli racconti una barzelletta il venerdì, riesce a ridere solo la domenica, quando finalmente, dopo un lungo sforzo mentale l'ha capita. Qualcuno ha detto che Il Vernacoliere è un po' come il Festival di Sanremo: nessuno confessa di amarlo ma tutti lo guardano. E forse l'affermazione corrisponde a verità, ma se invitassimo ad alzare la mano chi non ha gettato almeno una volta lo sguardo fra pagine di questo giornale sboccato- o ancora chi non lo ha fatto senza divertirsi alle surreali, scurrili, spiazzanti locandine-, di mani abbassate ne rimarrebbero davvero poche... Nato dalla fertile fantasia livornese, capace di cogliere e mettere in piazza le verità più scomode, Il Vernacoliere, dopo aver incominciato il suo cammino in punta di piedi, si è inoltrato su quella che poi doveva essere una lunga strada di successi come mensile di satira, umorismo e mancanza di rispetto, trovando nella svolta satirico-linguistica del 1982 la formula vincente che oggi lo classifica come il più importante fra i promotori della satira italiana, anche grazie all'apporto di validissimi collaboratori, firme prestigiose che lo hanno aiutato a crescere nel modo migliore. Di questo Gianburrasca livornese senza peli sulla lingua che, una ne pensa e cento ne scrive, si discute nei circoli culturali, nelle università, nei salotti intellettuali, tanto che il suo stile é oggetto addirittura di tesi laurea. Sì perché, Il Vernacoliere, con buona pace di coloro a cui una parolaccia fa venire l'orticaria, è un veicolo d'informazione che gode di molti fan anche fra gli intellettuali più critici e perfino nella vituperata classe politica, a cui il patron Cardinali non fa mai sconti. Un modo di fare satira, quello labronico- vernacolare che divide le opinioni dei lettori fra estasiate e scandalizzate. Impossibile restare indifferenti. Una formula vincente che ha fatto restare a galla il mensile anche in momenti in cui altri giornali satirici ben più raffinati andavano a fondo. Che fa parlare filosofi e filologi, dando il via a discussioni approfondite sulla livornesità, al punto che il babbo del bambino di carta, Cardinali, viene ripetutamente invitato da eminenti rettori a tenere conferenze negli atenei. Il Vernacoliere, piaccia o non piaccia, è un caso unico e irripetibile. Per questo il Tirreno ha dedicato al suo ideatore - un profeta spudorato che a settant'anni ha ancora voglia di osare -, in occasione del venticinquesimo compleanno della sua creatura, una lunga intervista (ecco qui la prima parte) e ha pubblicato degli inserti di 4 pagine con le riproduzioni, tutte a colori, delle più famose, irriverenti e divertenti locandine e copertine. Non mancano poi i profili dei collaboratori più fedeli e una striscia di uno dei più famosi di loro, Max Greggio, uno dei disegnatori-fondatori del mensile, oggi firma illustre della satira televisiva (Striscia la notizia): si chiamerà Amarcordo perché ripercorrerà a fumetti i momenti salienti della storia del più longevo giornale satirico italiano. Pelo e contropelo, ripercorreremo insieme a voi le vicende del Vernacoliere attraverso aneddoti, racconti, ricordi, in una lunga chiacchierata con lo storico animatore della rivista, che riesce a bombardare ogni mese i potenti, convinto che la livornesità sia un gioco, un abito mentale. Sarà anche un modo per rivivere una parte della nostra storia, rispolverando fatti, che sono accaduti ieri, ma che noi abbiamo ormai cancellato, travolti dalla frenesia quotidiana. Maria Antonietta Schiavina Aggiungo questo articolo su richiesta di mia sorella . July 19 Liberazione di LivornoLivorno dall'Antifascismo alla Resistenza il 10° Distaccamento Partigiano e la Liberazione della Città Ricordi ed esperienze di Bruno Bernini ( insignito oggi: 19-Luglio-2008 della "Livornina d'oro) La nomina a Comandante del Distaccamento partigiano operante nella zona di Livorno Ricordo che, dopo quanto era avvenuto a Castellaccio, Vasco Caprai venne a trovarmi a casa mia, preoccupato per la situazione grave che si andava creando: era urgente incontrarci al Comando-tappa, mi disse, ove Rebua e Turini ci avrebbero preceduto, in modo da decidere insieme il da farsi. Così, in bicicletta, lo seguii e quando, affaticati per la strada in salita, giungemmo a Castellaccio, oltre a Valesini, Rebua e Turini, incontrai nuovamente anche Pizzi, Raugi e Lauretta, mentre Mario Lenzi aveva raggiunto una formazione partigiana dell’Alta Maremma. Inoltre, incontrai e conobbi personalmente Nelusco Giachini che avevo conosciuto come giovane intellettuale del Comando-tappa, attra-verso un articolo che Caprai, prima di pubblicarlo, mi aveva fatto leggere: lo avevo trovato un po’ di parte ma non male e venne pubblicato sul giornale del Fronte della Gioventù “Riscossa”. A nome del Comando-tappa, Valesini mi informò della situazione creatasi e, quando mi accompagnò attraverso la macchia vicina, mi resi conto che era effettivamente grave: tanti giovani che, sconcertati, vagavano per la boscaglia e, venendoci incontro, ci dicevano di essere stanchi di attendere e che volevano andare a fare i partigiani.[…] Fu un’assemblea caratterizzata da perplessità ma, soprattutto, da tanta volontà di combattere e sconfiggere gli oppressori nazifascisti e, alla fine, la proposta venne quasi unanimamente approvata, fatta eccezione per alcuni militari del Mezzogiorno che intendevano riunirsi alle loro famiglie, superando la linea del fronte. Concludendo l’assemblea, Valesini, a nome del Comando-tappa e senza avvertirmi, mi propose come comandante. […] La missione sul Poggio Pelato e la morte di Silvano Pizzi Intanto, mentre procedeva dal sud la liberazione di vari paesi da parte delle forze alleate, assumevano importanza le informazioni sull’an-damento delle operazioni militari tedesche, per adeguare ad esse le azioni del Distaccamento e anche per prevenire repressioni e deportazioni. Fu deciso di inviare una pattuglia partigiana in ricognizione sul Poggio Pelato, della quale fu chiamato a far parte anche Bruno Carli, un partigiano coraggioso e conosciuto per la sua intraprendenza. […] Con queste importanti informazioni, decidemmo di tornare al Distaccamento e sulla via del ritorno, discendendo Poggio Pelato e giunti in prossimità di Nibbiaia, mentre attraversavamo la strada che porta a Castelnuovo, dalla macchia alle nostre spalle ci spararono alcuni colpi di mitra e, contemporaneamente, da un camioncino militare tedesco, nei pressi del paese, cominciarono a mitragliarci. Ci sentimmo accerchiati e cercammo subito di ripararci dietro una siepe vicina alla strada, ma eravamo allo scoperto, saremmo stati sopraffatti e dovevamo raggiungere la macchia da cui, poi, avremmo potuto rispondere all’attacco. Bianchini (Dedo) ci precedette, raggiungendo la macchia vicina e subito cominciò a sparare per distrarre da noi l’attenzione dei tedeschi, cercando di coprirci e di facilitare anche la nostra fuga. Così, anche noi, dopo qualche incertezza, abbandonammo la siepe e di corsa, tra scariche di mitra, cercammo di raggiungere la macchia vicina ove più fitta era la boscaglia: lì giunti, Silvano Pizzi, pieno di sangue, cadde tra le braccia mie e di Nelusco. Era stato colpito al petto da una scarica di mitra, “muoio”, ci disse e morì all’istante. Non riuscivamo a crederci, ci nascondemmo subito in una buca provocata da una bomba per rispondere all’attacco. Ma Silvano era morto. Eravamo disperati, era stato per noi più che un compagno: era stato il costruttore e l’animatore instancabile del Comando-tappa e del nostro Distaccamento, un combattente coraggioso e altruista, stimato e amato da tutti i partigiani. […] La liberazione di Castelnuovo e la morte di Vittorio Giambruni […] Il 19 luglio del ’44 entrammo in Ardenza, ove trovammo le prime macerie della guerra e tanta gente che ci accoglieva festante, come liberatori di Livorno. Intanto, oltre ai partigiani provenienti da Antignano, da Collinaia giungevano anche partigiani della colonna di via Popogna. Essi, costernati, avendo appreso dei nostri caduti, ci informarono che anche Lanciotto Gherardi era morto, caduto in combattimento, colpito per errore da una scarica di mitra di un soldato americano mentre generosamente stava soccorrendo il partigiano Francesco Lotti, ferito nello scontro con le retroguardie tedesche nei pressi de La Palazzina. Così, con quei partigiani e con Giachini e Raugi, che mi erano accanto, ricordai che, purtroppo, quel giorno – il 19 luglio 1944 – per il Distaccamento non era solo un giorno di vittoria e di partecipazione alla festa della obbligata dai bombardamenti e dall’occupazione nazi-fascista a lasciare e abbandonare le proprie case, tornava festante nella città liberata. Per il 10° Distaccamento quello era anche un giorno di duri ricordi e di riconoscenza per Lanciotto Gherardi, Silvano Pizzi, Ero Gelli, Renato Pini, Aldo Piccini, Feliks Bikonaki, il tenente Labate e i suoi agenti, tutti caduti per la liberazione di Livorno e per contribuire a rendere libera e indi-pendente l’Italia. […] La città era liberata ma distrutta e da ricostruire, mentre continuava la guerra per sconfiggere definitivamente il nazi-fascismo e riconquistare l’indipendenza e la pace. Perciò, sciolto il Distaccamento, lasciando Villa Coscera, alcuni partigiani con Renzo Giacomelli, Alberto Maconi e Giuseppe Cantini – il primo ferito e gli altri due poi caduti nei pressi della Linea Gotica – si unirono alle forze alleate per continuare a combattere fino alla liberazione del Paese. Altri si impegnarono con gli americani nelle squadre volontarie del lavoro per liberare dalle macerie della guerra il centro cittadino e avviare la ricostruzione della città. Altri ancora, e io tra questi, si impegnarono in politica: tutti per contribuire, con la fine della guerra, nella libertà, nell’indipendenza nazionale e nella pace riconquistate, alla ricostruzione di Livorno e alla costruzione della nuova Italia. Ho inserito questa pagina su richiesta di mia sorella .... Dice che dobbiamo ricordare e meditare.
Un abbraccio a tutti.
July 08 E' Qui! Los Angeles![]() ![]()
Change Location Atlanta Chicago Dallas Denver Hawai’i LA - Inland Empire LA - Orange County Los Angeles Nashville Phoenix Salt Lake City San Diego San Francisco Sarasota Schaumburg Seattle Tampa Twin Cities Washington DC Online Programs At Argosy University, Los Angeles, we're committed to preparing students like you for an environment of success.
Se cercate FROU-FROU è qui...
Adesso capisco perchè mi ha detto di tenere il cell
acceso!!!
Certo, la partenza è stata fulminea
di quelle che non ti lasciano neppure il tempo di fare le valige...
ma pensavo avesse avuto il tempo di inviare gli sms di saluto per tutti!
Invece no...
sms, telefonate, e-mail
come il Figaro barbiere...
tutti la cercano...
Così mi sono detta: " Scrivilo sul blog forse riusciranno a leggerlo e ti daranno tregua..
Lei è Li' a Los Angeles University
"Argosy"
E' partita da Santa Monica per approdare
in questa bellissima città...
se mi invierà delle foto le metterò nel Blog
Parola di Giovane Marmotta! June 24 Estate
L'estate potrebbe essere il tuo periodo migliore... se il caldo non contribuisse a seccare la pelle e le branchie! Un bacio grande mio piccolo genio... May 25 Farmaci truffa
Anche questa pagina è messa qui, senza una parola di commento, perchè sarebbero tutte parole inutii!
May 24 Questi uomini!!!
Sabato
“Non c’è sabato senza sole, non c’è donna senza amore”, proverbio irritante per tutti quelli che, in questi giorni, dopo una settimana di “sole che spacca le pietre” agognano il week end per poter raggiungere il mare ed abbronzarsi “là dove non batte il sole”, e sanno ormai che ogni fine settimana, regolamente, come oggi, nuvole ovunque! Andrò a fare shopping con "la banda" al centro commerciale dove sicuramente non pioverà! Un delizioso fine settimana a tutti !!!
Un post senza parolePerlomeno senza parole aggiunte! May 18 Aquila o Pollo?Messaggio per un'aquila che si crede un pollo" di De MelloEcco due brani tratti dal libro di Anthony De Mello "Messaggio per un'aquila che si crede un pollo".
"Un contadino trovò un uovo d’aquila e lo mise nel nido di una chioccia. Il caso volle che l’uovo si schiudesse contemporaneamente a quelle della covata e l’aquilotto crebbe insieme ai pulcini. Per tutta la vita l’aquila fece quel che facevano i polli del cortile pensando di essere uno di loro. Trascorsero gli anni e l’aquila divenne molto vecchia. Un giorno alzando lo sguardo, vide sopra di lei nel cielo sgombro di nubi uno splendido uccello che planava maestoso ed elegante in mezzo alle forti correnti d’aria muovendo appena le robuste ali dorate.
E’ l’aquila, il re degli uccelli, rispose il suo vicino pollo. Appartiene al cielo. Noi invece apparteniamo alla terra perché siamo nati polli. Tirando un sospiro di rassegnazione, la vecchia aquila tornò a frugare il terreno come sempre e visse e morì come un pollo perché pensava di essere tale." IL VOLO DELL’AQUILA Non puoi raggiungerla se non sei come lei, non puoi legarla a te, lei è libera, non può amarti se la costringi. Se invece la segui, ti condurrà oltre….. oltre i tuoi confini e anche i suoi, oltre la linea degli orizzonti. L’aquila scopre sempre il sole dietro le nuvole, con tenacia costruisce il suo nido, e giorno per giorno, lo rende inattaccabile. Il suo volo è il più vicino a Dio, ma è anche il più vicino all’uomo perché sa del forte legame fra loro. La sua dignità è impenetrabile, la sua regalità, è impressionabile. Non accontentarti di camminare come tutti, ma cerca di volare come pochi. Vola anche tu come l’aquila, abbi la certezza dell’aquila, la forza e il coraggio dell’aquila, la sua lungimiranza. Alzati in volo ogni giorno, per raggiungere una meta più elevata del giorno prima, e soprattutto, non tornare mai indietro. May 17 Compleanno Oroscopo del giorno:
Quanti Toro sono necessari per cambiare una lampadina? Nessuno, al Toro non piace cambiare niente.
E' vero, ieri era il mio genetliaco! (da genòs tliakos) Ricevendo auguri, biglietti, cartoline, sms regali, brindisi etc... oggi mi sento in dovere (e piacere!) di ringraziare tutti. GRAZIEEEEE ! Un grazie particolare alla mia mamma che per ricordare l'evento di allora mi ha incorniciato la prima foto con data e ora ... 16. maggio ore 19.00 Che bello, sono nata in un orario da signori, nel momento in cui non si disturba più di tanto... Pensate, il mio nipotino è nato alle 05.05 , un ora assurda per "bussare" al mondo! Bando alle chiacchere. Un abbraccio a tutti gli amici sinceri, ai nemici che hanno finto e a tutti quelli che hanno approfittato dell'occasione per mangiare e bere a "sbafo" Da sola, perciò sinceramente, mi auguro altri 99 di questi giorni!!! May 10 Festa della MammaSe fossi pittore
Non ci sono parole migliori per ricordare....
Anche se al giorno d'oggi le mamme sessantenni non hanno trecce bianche !
Ho un esempio in casa
tutto può sembrare, mia madre, che una sessantenne stanca e afflitta...
Lei viaggia in motorino con il casco personalizzato.
Và in piscina per mantenere le "ossa" in forma,
naturalmente "colora " i ricci bianchi
con una bella tinta
che varia secondo l'umore...
Le parole di De Amicis però hanno in se quel tanto di romantico
che stimola il pensiero dolce di "coccole " passate.
Auguri a tutte le mamme.
May 09 "Il giorno della memoria"L'Italia ricorda Aldo Moro a trent'anni esatti dalla sua uccisione.
Per non dimenticare quel periodo buio della storia della Repubblica e le vittime del terrorismo, in tutto il paese sono in programma diverse iniziative e commemorazioni.
In alcuni uffici comunali, regionali e scuole verrà osservato un minuto di silenzio.
Questo è il sunto della notizia
e "noi" ci domandiamo perchè un minuto di silenzio?
Nelle scuole, ma anche in vari uffici
avrebbe più senso un minuto di urlo!
Un urlo forte e prolungato contro le falsità
Contro questo "sistema" destabilizzante che crea confusione e precarietà
di pensiero e di vita...........
Il discorso sarebbe lungo e il mio blog non è il posto adatto
per simili approfondimenti..... la scuola sì.
Nelle aule scolastiche invece di propinare le eterne "guerre puniche"
che ormai non interessano più neppure a livello di curiosità,
parliamo della storia attuale e cerchiamo di infondere fiducia
nel domani a questi ragazzi pieni di "buchi neri" e totalmente impreparati.
Amen.
AMEN è parola ebraica che tra gli altri significati ha : " in verita..."
E' riportata nel Nuovo Testamento come parola del Cristo che la usava per affernare.
- " amen-amen vi dico...." cioè in verità, in verità vi dico .....
Per questo significato mi è apparsa la parola giusta per chiudere l'argomento trattato.
April 21 Perche?!
March 28 Le Donne“Il sì della donna non si può saltare”
March 25 Politici
Aiutiamo le focheHow would you like it to be whacked hard over the head as a 'sport'!?TI PIACEREBBE ESSERE BASTONATO SULLA TESTA CON FORZA, E AVERE IL CORAGGIO DI CHIAMARLO 'SPORT'!? ![]() ![]() ![]() rway and Canada have a new kind of tourism. Killing baby seals. They call it a 'sport'..LA NORVEGIA E IL CANADA HANNO UN NUOVO TIPO DI TURISMO: UCCIDERE CUCCIOLI DI FOCA. LO DEFINISCONO 'SPORT'... ![]()
You want to call this a sport ?VORRESTE DEFINIRE CIO' UNO SPORT? Is he a sportsman? LUI E' UNO SPORTIVO? ![]()
Why?PERCHE'? ![]()
You're our only hope !!!SEI LA NOSTRA UNICA SPERANZA!!! ![]()
This barbarism shouldnt be possible in our society..QUESTA BARBARIA NON DOVREBBE ESSERE CONCESSA NELLA NOSTRA SOCIETA'... ![]()
Dont turn your back on us, we are defenselessNON VOLTARCI LE SPALLE, SIAMO INDIFESI ![]()
I know these images seem painful for you, but we feel the pain. We are being slaughtered and its going on RIGHT NOW...SO CHE QUESTE IMMAGINI POTRANNO SEMBRARVI DOLOROSE, MA NOI SENTIAMO IL DOLORE. CI STANNO MASSACRANDO PROPRIO IN QUESTO MOMENTO... ![]()
What gives him the right to kill us? Who is he to decide about life and death?COSA GLI CONFERISCE IL DIRITTO DI TOGLIERCI LA VITA? CHI E' LUI PER DECIDERE LA NOSTRA SORTE? ![]()
What kind of sport is this? I didnt harm anyone. I was just swimming around..CHE RAZZA DI SPORT E' MAI QUESTO? IO NON FACEVO DEL MALE A NESSUNO. STAVO SOLO NUOTANDO PER I FATTI MIEI... ![]()
Please help me and my friends...VI PREGO, AIUTATE ME E I MIEI AMICI... ![]()
You cant just ignore these images.. Keeping silent and doing nothing makes you guilty...NON POTETE SEMPLICEMENTE IGNORARE QUESTE IMMAGINI... STARE IN SILENZIO SENZA FAR NULLA VI RENDE COLPEVOLI... ![]()
Please help usPER FAVORE, AIUTATECI ![]()
Please dont leave us alone...PER FAVORE, NON CI ABBANDONATE... ![]()
STOP THE KILLING OF SEALSFERMATE L'UCCISIONE DELLE FOCHE ![]()
PUOI FARE UN ESPOSTO REINVIANDOLO A PIU' PERSONE POSSIBILE, INVITANDOLE A LORO VOLTA A FARE LA MEDESIMA COSA. ![]() preading and posting this link around. PER PIACERE, CONTINUATE A DIFFONDERE QUESTO LINK. |
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Sergio Tonon
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Woody Allen:
" La cosa più ingiusta della vita è come finisce.
Voglio dire: la vita è dura ed impiega la maggior parte del nostro tempo...
Cosa ottieni alla fine ? La morte.
Che significa ?!? Che cos'è la morte ? Una specie di bonus per aver vissuto ?
Credo che il ciclo vitale dovrebbe essere del tutto rovesciato.
Bisognerebbe iniziare morendo, così ci si leva il pensiero.
Poi in un ospizio dal quale si viene buttati fuori perchè troppo giovani.
Ti danno una gratifica e quindi cominci a lavorare per 40 anni,
fino a che sarai sufficientemente giovane per goderti la pensione.
Seguono feste, alcool, erba ed il liceo.
Finalmente cominciano le elementari,
diventi bambino, giochi e non hai responsabilità,
diventi un neonato, ritorni nel ventre di tua madre,
passi i tuoi ultimi nove mesi galleggiando e
finisci il tutto con un bell'orgasmo ! ".
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